Avete deciso di sottoscrivere un mutuo ma non sapete come calcolare i tassi d’interesse? Vediamo insieme come calcolare il tasso di un mutuo ( mutui a tasso fisso e mutui a tasso variabile ).
Iniziamo dal mutuo a tasso variabile, chi sottoscrive un mutuo a tasso variabile deve sapere che il tasso d’interesse verrà calcolato periodicamente in base all’ andamento dell’ Euro Interbank Offered Rate ( Euribor).
L’ Euribor è un indice che viene calcolato su base quotidiana dalla Banca Centrale Europea.
Per determinare il tasso d’interesse in un mutuo a tasso variabile bisogna moltiplicare l’ indice Euribor per lo spread applicato dall’istituto di credito con il quale avete sottoscritto il mutuo a tasso variabile.
Come su accennato, lo spread è un valore che viene determinato dalla banca.
Generalmente lo spread oscilla fra lo 0.5% e il 2%, mentre per quello che concerne l’Euribor, esso dipende sia dal costo del denaro fissati dalla Banca Centrale Europea (BCE), in aggiunta ad ulteriori fattori come la situazione congiunturale ed i livelli di rischio sul mercato interbancario.
Il risultato dato dalla somma fra Spread ed Euribor va a determinare il Tan, ovvero il tasso d’interesse che mese per mese andrà a stabilire l’ammontare della rata.
Sulla base di ciò è facile capire che essendo l’indice Euribor determinato dalla Banca Centrale Europea, è lo spread il parametro da tenere in considerazione se si intende confrontare l’ offerta di mutui a tasso variabile di diversi istituti di credito.
Come ben saprete nel mutuo a tasso fisso l’interesse mensile da corrispondere alla banca è predeterminato ed immutabile per l’intera durata del mutuo.
Così come avviene per i mutui a tasso variabile, anche nel mutuo a tasso fisso , il tasso d’interesse da corrispondere alla banca è dato dal risultato dato dalla somma dello spread con un indice, l’ Euro Interest Rate Swap ( Eurirs).
Cosi come avviene per l’ Euribor, anche l’Eurirs viene calcolato dalla Banca Centrale Europea.
Per ciò che concerne lo spread dei mutui a tasso fisso, cosi come avviene per i mutui variabili, quest’ultimo oscilla fra lo 0,5% e il 2,0 %.