Il LIBOR , acronimo di London Interbank Offered Rate (tasso interbancario di Londra), è un parametro di tassi d’interesse tra i più utilizzati al mondo nel campo dei finanziamenti. Il Libor è un indice del costo del denaro a breve termine adoperato anche per il calcolo dei tassi d’interesse relativi a certi tipi di mutui in Italia. Il Libor è da molto tempo il tasso standard cui sono agganciati molti altri tassi.
Il Libor è un tasso variabile, calcolato giornalmente dalla British Bankers’ Association, utilizzato negli scambi interbancari in Europa, e dalle principali banche operanti sul mercato interbancario londinese per il calcolo dei prestiti e di depositi trimestrali. All’occorenza può sostituire l’Euribor.
Il tasso Libor è un parametro di riferimento che nel nostro Paese è adoperato frequentemente dalle Banche italiane per il calcolo degli interessi dei mutui a tasso variabile. Nel contratto di prestito immobiliare stipulato tra il richiedente del prestito e l’agenzia bancaria viene specificato dettagliatamente l’utilizzo di questo indice, il Libor, che sostituisce il tasso Euribor. Si dovrà quindi segnare sia nel contratto che nel foglio informativo del mutuo ipotecario questa clausola aggiuntiva. Questa sostituzione avviene nel caso non sia possibile rilevare in quel momento l’Euribor e quindi bisogna ricorrere a quest’altro parametro.
Il LIBOR esiste per 15 periodi (da overnight a 12 mesi) e in 10 diverse valute. I tassi LIBOR ufficiali vengono pubblicati intorno alle ore 11,45 (ora di Londra) dei giorni lavorativi. Viene calcolato come media degli otto valori centrali forniti da sedici grandi banche. E’ quindi rilevato quotidianamente dalla British Bankers Association(BBA) in base ai tassi d’interesse richiesti per cedere a prestito depositi in una data divisa, tra le altre: