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:: Mutui con Cap

Come funzionano i Mutui a tasso variabile con Cap  – Caratteristiche

I mutui con Cap sono dei mutui a tasso variabile con un tetto prefissato che va a bloccare l’aumento dei tassi d’interesse entro una determinata percentuale pre-stabilita.

L’aumento della rata mensile , cosi come avviene nel mutuo a tasso variabile tradizionale, è determinata dall’aumento dell’ Euribor , ma nei mutui con cap il tasso si ferma entro un limite precedentemente prestabilito.

Questo tipo di mutuo risulta essere particolarmente in voga data la situazione odierna, situazione che vede i tassi d’interesse ai minimi storici e quindi destinati inevitabilmente ad un rialzo.

Fissare un tetto massimo ad un mutuo a tasso variabile può rivelarsi utile, tuttavia questa soluzione non è gratuita.

Precauzioni

Prima di “accendere un mutuo con Cap bisognerebbe simulare l’andamento delle rate del mutuo ipotizzando tassi crescenti per verificarne la sostenibilità e la convenienza.

E’ consigliabile tra l’altro controllare la differenza tra l’ammortamento con ri-calcolo periodico di interessi e quote capitali e ammortamento con quote capitali fissate al rogito.

Perché scegliere i Mutui con Cap  – Vantaggi

Il mutuo a tasso variabile da voi sottoscritto presenterà  un tetto massimo nell’aumento dei tassi d’ interesse, tetto massimo  che i suddetti interessi non potranno mai valicare.

In caso di condizioni di mercato sfavorevoli contrassegnate da una rapida ascesa dell’ Euribor ( il parametro di riferimento che determina il costo del denaro e conseguentemente l’alzamento dei tassi d’interesse) avrete la certezza di pagare un tasso variabile massimo entro i limiti stabiliti dal contratto di mutuo.

Svantaggi dei mutui con cap

Prima di sottoscrivere un mutuo con cap farete bene a prendere in considerazione due elementi:

- Un livello di cap oltre il 6% potrebbe essere talmente alto da non essere necessario.

- Un mutuo con cap presenta costi maggiori per via di uno Spread più alto di 40 punti base ( con picchi anche di 50 – 60 punti) rispetto ad un mutuo a tasso variabile tradizionale.

- Negli ultimi tempi la soglia di Cap è aumentata dal 5,2% al 5,7 % , pertanto per risparmiare, contanto uno spread del 1,7% bisogna aspettarsi un aumento del tasso Euribor pari almeno al 4%.

Come se non bastasse per avere un risparmio reale bisognerebbe che l’ Euribor mantenga una determinato rialzo per un tot. di tempo, pertanto può accadere che il periodo in cui viene esercitata la protezione con Cap sia tanto breve da non riuscire ad ammortizzare i punti base aggiuntivi di spread che ci costa un mutuo variabile con Cap.

Considerazioni Finali

Sebbene il Mutuo variabile con Cap sia uno dei mutui più diffusi sul mercato e riscuota un successo via via crescente  tra i consumatori, è bene riflettere a lungo prima di sottoscrivere questo tipo di mutuo.

Prima di “accendere” un mutuo con Cap sarebbe preferibile effettuare una corretta ponderazione di costi e prendere in considerazioni gli eventuali svantaggi.

Ecco come scegliere il tasso del mutuo!

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